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Catrame vegetale e Catrame Minerale dal laboratorio galenico

Dott. Paolo Calliero, Medico • 13 marzo, 2019

approfondimento galenica

Molto utilizzati in passato per la cura di patologie della pelle, ancora oggi si possono incontrare prescrizioni mediche a base di catrame, generalmente di dermatologi, per la cura di forfora, eczemi o psoriasi.

I farmaci industriali sono stati, quasi tutti, sostituiti da altri farmaci con migliori prestazioni tuttavia, nel caso si ritenesse necessario, dai laboratori galenici delle farmacie è possibile ancora reperirli come allestimenti galenici.

Il catrame minerale è ottenuto dal carbon fossile mentre quello vegetale si ottiene dalla distillazione degli alberi; entrambi si presentano come un liquido viscoso e bruno da un odore molto intenso.

  • Le principali patologie per le quali si utilizzano allestimenti a base di catrame sono:

    • Psoriasi
    • Forfora
    • Dermatite seborroica e atopica
    • Desquamazioni
    • Eczemi

I farmaci a base di catrame minerale hanno un’azione più marcata rispetto a quello vegetale, aumentano però anche gli effetti collaterali quali sensibilizzazione, irritazione e fotosensibilizzazione. La loro caratteristica viscosità e odore rappresentano un ulteriore effetto collaterale, anche se attualmente sono disponibili eccipienti per veicolare questi principi attivi che permettono un risultato più gradevole.

Mentre il catrame vegetale è un ottimo disinfettante, antimicrobico e cheratoplastico, il catrame minerale vieni utilizzato per incrementare l’azione terapeutica della luce UV nel trattamento della psoriasi, entrambi hanno proprietà anti-pruriginose e anti-irritative.

La possibilità di allestire il farmaco in laboratorio, seguendo le indicazioni del medico prescrittore, permette di personalizzare il dosaggio con concentrazioni adeguate, anche quando il catrame viene utilizzato in associazione con altri principi attivi; la personalizzazione permette anche di ridurre gli effetti collaterali.

Tra i principi attivi usati in associazione troviamo cortisonici (ad esempio l’idrocortisone), antinfiammatori (ad esempio lo zinco ossido), cheratolitici (ad esempio l’acido salicilico).

Il loro utilizzo deve avvenire dietro controllo medico, le forme farmaceutiche utilizzate sono unguenti, creme, lozioni o shampoo. Importante ricordare che non devono mai essere utilizzate su cute lesa o irritata.

Dott. Paolo Calliero, Medico • March 13, 2019

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